domenica 9 ottobre 2011

Va a fuoco un deposito di pneumatici ad Avezzano

Avezzano, Nucleo industriale - Sto tornando verso casa e ci sono tratti in cui l'aria è irrespirabile; man mano che mi avvicino vedo il cielo dipingersi di arancione e una colonna di fumo levarsi verso il cielo. Sono a poche centinaia di metri da casa mia, Borgo Incile di Avezzano,  e scopro che da qualche ora sta andando  a fuoco un deposito a cielo aperto di pneumatici e vernici (qualche anno fa questo sito era stato posto sotto sequestro perché ritenuto una bomba ecologica). Sono passata di lì pochi minuti fa e la situazione è ancora questa che vedete nella foto qui sopra. L'incendio sembrerebbe essere di natura dolosa  ed è tenuto sotto controllo dai vigili del fuoco.

Mentre sto scattando questa foto un pensiero passa per la testa e la voglia di scappare è tanta. 
I pneumatici sono costituiti da materiali polimerici con una struttura complessa che li rende facilmente infiammabili e con un elevato potere calorifico, tanto che in alcuni comparti industriali (inceneritori ad esempio) vengono utilizzati proprio come materiale combustibile. Nei fumi della combustione si trovano sostanze come metano, etilene, acetilene, pirene, diossine e altri composti eterociclici. A questi si aggiungono l'ossido di zolfo e l'ossido di azoto. Inutile dirvi che l'esposizione a questi fumi è dannosa per l'uomo e per l'ambiente. Stiamo respirando veleno.

La nostra è una conca: la circolazione dei venti è molto limitata, a poche centinai di metri ci sono abitazioni e campi coltivati...tremo all'idea di tutto quello che si sta sprigionando nell'aria in queste ore...me ne vado a letto pensando a quello che sto respirando e dentro di me resta accesa la speranza che la stupidità delle persone abbia fine. Ma chi può essere quel folle a cui viene in mente di dare fuoco ad un deposito dove sono ammassati migliaia di copertoni?


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